Macchine utensili EU, tra incertezza politica ed economica

Domanda debole e concorrenza globale agguerrita hanno caratterizzato nel 2025 il settore europeo della macchina utensile, su cui hanno influito il rallentamento degli investimenti, l’incertezza persistente e le tensioni geopolitiche.

Secondo Cecimo, l’Associazione europea delle tecnologie di produzione, nel 2025 la produzione europea è scesa a 23,5 miliardi di euro (-6,6% rispetto al 2024). Rispetto alla produzione mondiale, la quota europea è diminuita di quasi 2 punti percentuali, attestandosi al 30,8%, dato significativo considerando che nel 2023 l’Europa rappresentava il 33,4% della produzione globale.

La domanda europea è risultata più contenuta, con livelli di consumo calati del 3,7% rispetto al 2024. Di segno negativo anche i flussi commerciali: l’export ha registrato –8,8%, l’import -4,2%.

Principali destinazioni di esportazione dei costruttori europei sono Stati Uniti, Cina e India. Le importazioni prevalentemente provengono da Giappone, Cina e Corea del Sud.

In base all’indice CECIMO8 (aggrega gli ordini nazionali ed esteri di Germania, Italia, Svizzera, Spagna, Austria, Francia, UK e Repubblica Ceca, i principali produttori europei, ponderato in base ai livelli di produzione del 2021) gli ordini interni segnano una contrazione dell’1,7 rispetto all’anno precedente mentre quelli esteri riportano un aumento dell’1,2%.

Le proiezioni di CECIMO per il 2026 indicano un aumento dei livelli di consumo e produzione di macchine utensili nei Paesi europei, con un miglioramento nel 2026 del volume complessivo degli ordini nei paesi dell’indice CECIMO8. Una fase di transizione piuttosto che una piena ripresa.

Per CECIMO investimenti pubblici e settori strategici (difesa, aerospaziale, elettrificazione, tecnologie legate all’intelligenza artificiale e ingegneria avanzata) potrebbero contribuire a sostenere la domanda di soluzioni di produzione avanzate e ad alta precisione.

Nel corso dell’Assemblea generale CECIMO a Basilea il 9 giugno 2026, è stato eletto il nuovo presidente Josè Pérez Berdud. Riccardo Rosa, presidente UCIMU, è stato riconfermato Chairman del Comitato Tecnico e Barbara Colombo, Immediate past president UCIMU, è stata indicata come prossima presidente dell’associazione europea (2028-2030).