L'accordo UE-Mercosur favorisce l'export

L'accordo UE-Mercosur prevede l'azzeramento o la forte riduzione dei dazi sui prodotti (tra cui l'automotive) e i servizi esportati in Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay, un mercato integrato di 750 milioni di consumatori.

Tra questi Paesi, il Brasile è quello più rilevante per l'export italiano (circa 3/4 del totale), principalmente per le ampie dimensioni del mercato interno ma anche perché la metà della popolazione si colloca nella classe media per livelli di benessere e di consumo. Inoltre il Brasile ha un ruolo centrale per gli scambi in America Latina.

Mercosur Interscambio commerciale italia 2023

I principali punti dell’accordo pubblicati sul sito MAECI riguardano:

- l’eliminazione degli elevati dazi del Mercosur, che consentirà agli esportatori dell’UE di risparmiare oltre 4 miliardi di euro di dazi doganali all’anno;
- procedure doganali agevolate per le esportazioni europee;

Inoltre: accesso preferenziale esclusivo ad alcune materie prime critiche e a determinati prodotti verdi; divieto di imitazione di oltre 340 prodotti alimentari tradizionali dell’UE riconosciuti come indicazioni geografiche, di cui 57 italiane.

Una recente intervista al Ministro degli Esteri Antonio Tajani pubblicata dal Sole24Ore ricorda le tariffe attuali: ricambi auto (35%), macchinari (20%), prodotti chimici (18%) e prodotti farmaceutici (14%).

Il Centro Ricerche Economiche e Sociali Rossi-Doria, nel suo Studio sulla valutazione degli effetti dell’accordo di libero scambio UE-Mercosur, evidenzia come i paesi dell’area rappresentino un importante mercato di riferimento per le imprese manifatturiere italiane, soprattutto nei settori in cui l’Italia presenta un consolidato vantaggio comparato (macchinari, abbigliamento, farmaceutica e mezzi di trasporto).

In base all’accordo, nell’arco di dieci anni i paesi del Mercosur liberalizzeranno il 90% delle importazioni UE di beni industriali e il 93% dei prodotti agricoli. Dal lato UE, saranno completamente liberalizzate le importazioni manifatturiere e l’82% delle importazioni agricole.

Con la progressiva riduzione delle barriere, per Assolombarda le imprese italiane potranno consolidare la loro presenza in America Latina, aumentando la competitività sui mercati locali.

Un approfondimento di Confindustria riporta che l’interscambio di beni tra Italia e Mercosur nel 2024 ha totalizzato euro 13,4 miliardi, di cui 7,4 di export e 6 di import. I beni industriali hanno rappresentato oltre l’81% degli scambi, pari al 94% del nostro export. Nel 2023 il commercio di servizi ha generato per l'Italia un surplus di circa 1 miliardo di euro (1,9 miliardi export, 975 milioni import). 

 

Automec19 MagnetiMarelli1 320

Nel 2024, l’export della componentistica automotive verso i Paesi UE27+UK valeva 18 miliardi di Euro (-3,2%, pari al 73% di tutto l’export componenti); l’export verso i Paesi extra UE era pari a 6,6 miliardi di Euro (-2,9%).

Le statistiche elaborate da Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica (ANFIA) ponevano in testa alla classifica per destinazione (19,9% sul totale) la Germania (4,9 miliardi di Euro, -5,8%), seguita da Francia (11,9% di market share), Spagna (7,5%), Polonia (7,3%), UK (5,5%), USA (5,1%), Turchia (3,7%), Messico (3,7%), Brasile (3,4%) e Austria (3,1%).

Nel 2024 le esportazioni italiane di componenti verso l'area Mercosur sono state pari a 925 milioni di Euro, + 6,7%, con un saldo positivo per 812 milioni di Euro (718 milioni nel 2023). 

Link utili:
- Accordo di partenariato UE-Mercosur - Approfondimento ICE febbraio 2025
- Accordo UE-Mercosur - Confindustria 2025