Tailandia in ripresa

ASEAN piantina

Un recente report del FMI indica come la ripresa economica post pandemica della Tailandia stia continuando sia pur con incertezza.


Nel 2023 il FMI ha stimato una crescita del 2,5%, sostenuta dalle politiche e dalla stabilità finanziaria, che proteggono la popolazione dall’elevata inflazione, anche se lo spazio per assorbire ulteriori shock è limitato.

A fine gennaio 2024 la Bank of Thailand riportava un rallentamento dell’economia rispetto al trimestre precedente dovuto all’attenuamento della spesa turistica e del valore delle esportazioni di merci a causa della debole domanda globale oltre a fattori strutturali, che hanno influito sulla produzione manifatturiera e sugli investimenti privati. I consumi privati e le attività nei servizi sono tuttavia in continuo miglioramento rappresentando il fattore trainante dell’economia tailandese.

Tailandia Indice Produzione Manifatturiera 2022 23 400

Tailandia investimenti macchinari attrezzature 2022 23


Accanto al miglioramento del mercato del lavoro viene rilevato un segnale più debole nell’occupazione manifatturiera.

Tailandia turismo nazionalità 2019 23

Anche per lUfficio di ricerca macroeconomica ASEAN+3 - AMRO (dieci Paesi membri dell’ASEAN e Cina, Hong Kong, Giappone e Corea) l’economia tailandese è in miglioramento grazie alla resilienza della domanda interna e alla ripresa sostenuta del turismo. Nel lungo termine, il Paese dovrà affrontare sfide strutturali con un potenziale di crescita inferiore, oltre alle incognite geopolitiche e ai rischi del cambiamento climatico.

Per la regione ASEAN+3, l’AMRO ritiene probabile una crescita del 4,4% nel 2023, leggermente superiore alla proiezione precedente. La revisione riflette una crescita più elevata per la Cina (+5,2%) rispetto alle previsioni. Nel 2024 l’economia della regione dovrebbe segnare +4,5%, stimolata da forte domanda interna, inflazione moderata e continuo miglioramento del commercio.

Tailandia Bangkok BMK