Export 2017: +7,7%

vendite 2017 Cina, Mercosur, Russia

Nel 2017 l’export ha dominato lo scenario economico italiano registrando nei primi dieci mesi dell’anno una crescita tendenziale del +7,7% (+11,3% solo a ottobre rispetto al 2016) sia nei Paesi Ue che in quelli extra europei (+8,5%).

Le vendite in Cina sono aumentate del 24,2%, in ripresa quelle in Russia (+22,1%) e Paesi Mercosur (+17,2%), trainate da autoveicoli, alimentari e apparecchiature elettroniche

Da segnalare la crescita del settore energia (+40%), beni intermedi +7,7%, alimentari e bevande +7,6%, beni strumentali +6,2%, beni di consumo +6,9%. Bene anche i settori farmaceutico +12,3% e autoveicoli +13,6%.

L'andamento positivo dell'export era già stato anticipato da SACE a giugno, con la pubblicazione del rapporto "Export Unchained. Dove la crescita attende il Made in Italy", dove si annunciava una fase favorevole per l’export italiano grazie a una concomitanza di fattori.

Il Vietnam è tra i Paesi monitorati da SACE quale prossima destinazione dell’export italiano, che entro il 2020 dovrebbe salire a quota 1.340 milioni di euro. Il piano governativo di opere strategiche prevede la modernizzazione e ampliamento di infrastrutture, reti stradali e ferroviarie oltre allo sviluppo del trasporto metropolitano e la realizzazione di reti di distribuzione elettrica e idrica. Nel manifatturiero le maggiori opportunità riguardano i macchinari per lavorazione di pelle e calzature, trasformazione alimentare, lavorazione di gomma e plastica, macchine tessili.

Lo sviluppo dell’America Latina dipenderà dai risultati elettorali da cui dovranno emergere figure in grado di riportare la crescita sostenuta dopo un lungo periodo di decelerazione e recessione. A partire dalle elezioni in Costa Rica e Cuba a febbraio, si susseguiranno quelle in Colombia, Paraguay e Messico per culminare, nell’ultimo trimestre dell’anno, in Venezuela e Brasile.

Per SACE la tornata elettorale in Brasile sarà l’occasione per voltare pagina, sradicando il problema della corruzione, portando avanti le riforme strutturali, ricreando un ambiente più attraente per le imprese e proseguendo i programmi di sviluppo e ammodernamento delle infrastrutture e strutture produttive nazionali. Nel 2016 le imprese italiane hanno esportato nei sette Paesi dell’America Latina beni per circa 8,2 miliardi di euro, con una crescita dell’export superiore al 13% nei primi 8 mesi del 2017.